Storia del bikini: l’iconico slip sgambato anni’80 influenza la moda mare 2020

by Pina Chiocchetti

Ciao ragazze! Sapete che nel lontano ‘800 i costumi da bagno erano dei veri e propri abiti lunghi?

Breve storia dei costumi da bagno: dall’abito da bagno al bikini anni ’80

In genere erano chiamati abiti da bagno che non mostravano molta pelle, comunemente fatti di lana: lunghe gonne con dei pesi cuciti negli orli per non far galleggiare il costume quando ci si immergeva in acqua. Alcune donne non scoprivano nemmeno i piedi: erano diventate di moda le scarpe da bagno, per proteggersi da vetri rotti e conchiglie. Generalmente fatte di paglia intrecciata o feltro, a volte rese più eleganti con dei nastri o dei fiocchi. Non era insolito indossare un mantello ed una cuffia da bagno, per proteggere l’acconciatura. In questo periodo divennero popolari anche i costumi da bagno ispirati ai marinai.

A volte si usavano perfino i cappotti da bagno fatti di seta. Veniva indossato sulla spiaggia e tolto prima di entrare in acqua!

Intorno al 1910, i costumi da bagno divennero più corti e più aderenti.

Negli anni ’20 erano più pratici e mostravano sempre di più le curve della donna. Scollo profondo a barchetta o a V con colori più vivaci e luminosi. Bisognava, però, fare attenzione e assicurarsi che i costumi non fossero troppo corti o troppo rivelatori. Il rischio era l’arresto e l’incarcerazione.

Negli anni ’30 e ’40 le scollature si abbassarono e le gambe erano molto più scoperte. Il costume monopezzo continuava a modificarsi per assomigliare a un abito corto e stretto con spalline sottili e scollatura a V.

Nel 1946 un audace costume da bagno in due pezzi ideato dal designer francese Louis Reard sarebbe stato considerato il primo bikini della storia.

Negli anni ’50 i costumi erano più colorati e negli anni ’60 sempre più aderenti, grazie all’uso di un nuovo materiale: il nylon.

Negli anni ’70, i costumi da bagno erano più rivelatori che mai. Erano di tendenza perizoma e bikini stringati.

Ed eccoci arrivati all’iconico bikini anni ’80.

Audace, colorato e fantasioso. Il bikini divenne incredibilmente succinto, le scollature profonde e lo slip molto sgambato! Regalando al mondo una nuova versione della sensualità femminile.

Anche i costumi da bagno stile perizoma hanno preso piede, tagliati per assomigliare ai body da ginnastica. Così man mano si diffuse un tipo di costume intero sgambatissimo come i body indossati dalle patite del fitness. Ispirati proprio all’abbigliamento da aerobica che Jane Fonda diffuse in quegli anni.

Ma negli anni ’80 non furono solo le dimensioni del bikini a cambiare ma anche i colori del costume! Si prediligevano i colori fluo e le fantasie appariscenti, anche animalier. E poi c’è la celebre versione del bikini a stelle e strisce indossato dalla top model Cindy Crawford come omaggio all’America, che ha fatto impazzire tutti!

Il video di seguito riassume quello che vi ho raccontato! L’ha realizzato la playmate Amanda Cerny che illustra in maniera simpatica l’evoluzione del costume da bagno.

Bikini estate 2020

Il bikini 2020 trae ispirazione dagli anni ’80. I costumi dell’estate 2020 sono sgambatissimi, dai colori neon e stampe animalier. Proprio come quelli che hanno reso così popolare il bikini degli anni ’80.

Di seguito alcune proposte beachwear molto belle per quest’estate!

E se vuoi saperne di più su tutti i trend beachwear 2020 leggi l’articolo seguente: Costumi 2020 must haves!

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