Reggiseno anni ’50: il modello a proiettile

by Pina Chiocchetti

Marilyn Monroe, Sophia Loren, Ava Gardner, Rita Hayworth…

Avete mai notato che le bellissime attrici degli anni ’50 avevano il seno a punta? 

Il merito va al cosiddetto Bullet Bra, cioè il reggiseno a proiettile, iconico reggiseno anni ’50. Così sexy che fece girare la testa a molti uomini di quel tempo ma in realtà è stato soprattutto uno strumento di affermazione di autocoscienza femminile.  

Il reggiseno a proiettile nacque dall’intuizione di voler trasformare un accessorio funzionale utile a proteggere il seno, in un indumento intimo che sapesse esaltare proprio la parte più sensuale delle donne.

E poiché nella mente dei grandi creativi nulla succede per caso, l’idea era proprio quella di affascinare l’universo maschile, sfruttando la nascente presa di coscienza delle donne a proposito del loro ruolo nella società e del fiorente clima libertario, che si andava sviluppando ed affermando in quell’epoca.

Com’era il reggiseno a proiettile

Il reggiseno a proiettile era realizzato in rayon o in nylon.

Materiale recentemente sviluppato dall’industria tessile di quegli anni e che rappresentava la nuova tecnologia che avrebbe rivoluzionato il mercato del settore. Per ottenere la forma a punta tanto caratteristica, si sovrapponevano diversi strati conici autoreggenti. E le cuciture erano volutamente visibili e chiamate “cuciture obiettivo”.

Il reggiseno a proiettile: una rivoluzione tutta Americana

L’evoluzione del reggiseno è andata di pari passo con il cambiamento del ruolo della donna nella società.

Durante la Seconda Guerra Mondiale le donne lavoravano duramente nelle fabbriche, sostituendo gli uomini che erano in guerra, quindi avevano bisogno di un intimo duraturo, forte e comodo. Così nacquero i primi reggiseni a proiettile, ma in quel periodo la disponibilità di lingerie era scarsissima perché mancavano tessuti elasticizzati. Con la fine della guerra la figura della donna volò di nuovo alta e fu proprio in quegli anni che si affermò il bullet bra.

Tra le industrie di biancheria intima la Maidenform (che esiste tuttora) era un punto di riferimento per le lingerie-addicted.

Una delle campagne più belle di sempre, a mio parere, è la famosa campagna “I dreamed” che lanciò Maindenform nel 1948. Le donne indossano solo un reggiseno su una gonna nella maggior parte delle foto, e dichiarano “I dreamed I went shopping in my Maindenform bra” oppure “I dreamed I went to work in my Maidenform bra” e così via. La moda del bullet bra a partire dagli anni ‘60, per via del cambio di tendenza, fu abbandonata ma negli anni ‘80 si ebbe un piccolo ritorno al passato grazie soprattutto a quella che è stata la più grande stella del pop mondiale: Madonna.

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